Daniel Bovet (Neuchâtel 1907- Roma 1992)

Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina nel 1957

"per le scoperte relative ai prodotti sintetici che bloccano gli effetti di certe sostanze formatesi e agenti nel corpo, particolarmente sui vasi sanguigni e sulle muscolature dello scheletro"
 
  Si laurea alla facoltà di Scienze dell'Università di Ginevra nel 1927 e consegue, nel 1929, il "Doctorat des Science Naturelles". Nello stesso anno entra nei laboratori di chimica terapeutica dell'Istituto Pasteur di Parigi, per organizzarvi il laboratorio di farmacologia. Vi rimane per vent'anni, lavorando in stretta collaborazione con Ernest Fourneau, che gli fu maestro .
Nel 1948 chiede la nazionalità italiana. Nel 1957 riceve il Premio Nobel di Fisiologia o Medicina.
Nel 1961 diventa professore di Farmacologia alla facoltà di Medicina dell'Università di Sassari.

Dal 1969 al 1976 è direttore del Laboratorio di Psicobiologia e Psicofarmacologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma.
Nel 1971 viene chiamato alla cattedra di Psicobiologia presso la Facoltà di Scienze MFN dell'Università di Roma "La Sapienza".
  L'insieme delle sue ricerche nel campo della farmacologia riveste un duplice aspetto: il primo, essenzialmente teorico, orientato verso i problemi posti dai rapporti fra struttura chimica dei corpi e attività biologica, il secondo più particolarmente rivolto verso la terapia medica e inteso a permettere la scoperta di nuovi agenti terapeutici suscettibili di una applicazione clinica.
  Tali ricerche hanno avuto una notevole risonanza nel campo delle malattie infettive, in quello delle allergie, della cura nella malattia di Parkinson ed in quello dell'anestesiologia. 
  Partendo dalla neurofarmacologia i suoi studi si sono infine rivolti verso la psicobiologia del comportamento.
  Durante la sua direzione dell'Istituto di Psicobiologia e Psicofarmacologia del CNR Daniel Bovet, secondo il suo programma di insegnamento per cui la psicobiologia è "lo studio delle strutture biologiche sulle quali riposano il comportamento animale e umano", ha coordinato un insieme di indagini nel campo della psicofarmacologia, dell'apprendimento e della memoria, della genetica del comportamento.